Un derby perso lascia sempre in eredità qualche caso da gestire. Stavolta (ma anche questa non è una novità) al centro del polverone finisce Mauro Zarate. Finalmente titolare dopo due derby vissuti in panchina, protagonista di una buona partita, eppure bacchettato senza pietà da Edy Reja a fine gara. «Non può giocare da solo, se continua così prenderò provvedimenti», la sintesi della stroncatura del tecnico.
![]() |
| Zarate, destinato a lasciare la Lazio a fine stagione? |
DIVORZIO - Ieri Reja ha fatto una parziale retromarcia, ma la situazione resta tesa, anche perché è l’ennesimo episodio di un tormentone che va avanti da un anno, da quando Reja è arrivato alla Lazio. Esclusioni, punizioni, rimproveri: tra il tecnico e Zarate non c’è mai stato amore. Reja non sopporta gli atteggiamenti da primadonna dell’argentino e il suo modo individualista di giocare. Zarate, a sua volta, è convinto che l’allenatore abbia nei suoi confronti qualcosa di personale. E che lo utilizzi nella maniera sbagliata. In una recente intervista ha ammesso che proprio per questo motivo la scorsa estate aveva pensato di lasciare la Lazio (lo voleva il Tottenham). Difficile che «resista» di fronte a una nuova tentazione. Che potrebbe materializzarsi già in questa sessione di mercato (il Liverpool ci sta pensando), più probabilmente la prossima estate. A meno che non scenda in campo Lotito.
Il presidente ha finora lasciato a Reja piena autonomia. Un immobilismo che però non durerà a lungo, perché su Zarate (l’investimento più consistente della gestione Lotito) una riflessione sarà inevitabile. Tenendo presente che il divorzio farebbe risparmiare alla Lazio circa 21milioni, oltre a quelli che arriverebbero dalla cessione. Oltre ai 4 milioni lordi annui dello stipendio (da moltiplicare per i tre anni di contratto che ha ancora Zarate), Lotito deve versare a una società che gestisce i diritti del calciatore circa 3 milioni a stagione. Il totale fa 21. Il divorzio sembra scontato, ma da qui a maggio le cose possono cambiare. Le dichiarazioni di Reja a Lazio StyleRadio sono un tentativo (forse tardivo) di rimettere insieme i cocci: «Zarate è il patrimonio più importante della Lazio e va salvaguardato. Ma il mio compito è di farlo migliorare anche attraverso le critiche».
fonte: tuttomercatoweb & La Gazzetta dello Sport

Nessun commento:
Posta un commento